Capo ultrà muore in cella: tifosi assaltano il carcere

Momenti di tensione davanti al carcere di Buoncammino a Cagliari. 60 ultras del gruppo degli &quot;Sconvolts&quot; hanno organizzato una protesta per la morte, in seguito ad attacco di broncopolmonite, di un loro capo<br />

Cagliari - Si sono vissuti momenti di tensione nella tarda serata di ieri davanti al carcere di Buoncammino a Cagliari. Circa sessanta ultras del gruppo degli "Sconvolts" hanno organizzato una protesta per la morte, in seguito ad un attacco di broncopolmonite, di un loro capo, Giancarlo Monni. Gli ultras del Cagliari, incappucciati e armati di bombolette spray, hanno organizzato una sorta di sit-in ritenendo gli agenti della polizia penitenziaria responsabili del decesso del loro capo che era detenuto in carcere ma ha cessato di vivere in ospedale.

Polizia e Digos La situazione ha rischiato di degenerare: sul posto sono intervenute quattro volanti della polizia e gli agenti della Digos che hanno filmato diversi protagonisti della protesta per poi identificarli. Nel frattempo i manifestanti, dopo aver affrontato e minacciato gli agenti, hanno imbrattato le mura del carcere con scritte contro la polizia. Al momento nessuno è stato fermato ma sono in corso le indagini per identificare gli organizzatori della protesta.