Capo Verde, 2 italiane violentate e uccise: arrestata guida turistica

Orrore nell'isola di Sal: le donne, una
residente nell'isola , l'altra una turista, avevano
tra i 20 e i 30 anni. Una terza turista, di 17, si è salvata.
Assalite da una guida turistica capoverdiana, arrestata e da un nigeriano che è fuggito. Violentate e finite a colpi di pietra

Roma - Due giovani italiane sono state assassinate nell'isola di Sal, nell'arcipelago di Capo verde. I loro corpi sono stati scoperti questa sera. Una terza italiana, che era stata ugualmente assalita insieme alle amiche, è riuscita a fuggire ed attualmente si trova ricoverata presso un ospedale dell'isola. Lo rende noto l'ufficio locale dell'agenzia portoghese Lusa che cita la radio di Capo Verde. Le due ragazze assassinate - una residente da tempo a Capo Verde e l'altra una turista - hanno tra i 20 e i 30 anni. La terza che si è salvata, anch'essa una turista, ne ha 17. Sono state assalite da una guida turistica capoverdiana - che é stata arrestata - e da un nigeriano, che è ancora alla macchia. Il delitto ha avuto luogo nella località di Fontona, una zona balneare scarsamente abitata dell'isola di Sal. Dalle testimonianze finora raccolte per telefono da altre fonti dall'Ansa, si è appreso che le due ragazze uccise sono state massacrate a colpi di pietra presumibilmente dopo essere state violentate. I loro assassini hanno cercato di nascondere i cadaveri seppellendoli.

L'allarme è stato dato - dicono le fonti - dalla unica superstite che si trova ora in stato di shock e non ha saputo dare esaurienti spiegazioni. La polizia ha comunque trovato, seguendo le sue indicazioni, i corpi delle sue amiche. L'emittente di Capo verde ha precisato che dei medici legali italiani si stanno preparando a partire per l'arcipelago. Nell'isola di Sal, lunga 35 chilometri e larga sette, vivono una cinquantina di italiani, per la maggior parte attivi nel settore turistico e immobiliare. L'isola riceve un flusso turistico notevole anche dall'Italia ed è in pieno boom edilizio.