Capo Verde, nuova pista Spariti diecimila euro

Colpo di scena nelle indagini sull’uccisione, giovedì scorso, di Dalia Saiani e Giorgia Busato nell’isola capoverdiana di Sal: «La polizia - ha rivelato Antonio Trinchese, primo segretario dell’ambasciata italiana a Dakar - sta indagando sulla fidanzata» di Sandro Santos Rosario, reoconfesso del duplice omicidio, «per un’eventuale partecipazione nell’occultamento dei due cadaveri». Finora non si era mai parlato di una quarta persona coinvolta nel massacro, oltre allo stesso Sandro, un altro capoverdiano e un terzo uomo (sempre dell’arcipelago), che però non è stato arrestato visto il suo ruolo marginale nella vicenda. Il diplomatico italiano ha precisato che in queste ore gli investigatori stanno in particolare cercando di capire se alla base degli omicidi ci sia «un movente economico, o comunque diverso da quello passionale». Inizialmente, si era parlato proprio di quest’ultima tesi, sulla base delle ammissioni fatte da Sandro, il ventitreenne reoconfesso che - sulla base di quanto detto finora - non aveva saputo superare la rottura di una breve relazione avuta in passato con Dalia. Dall’abitazione di Dalia sarebbero spariti circa 10mila euro: «Dalia aveva raccolto denaro per beneficenza», ha confermato il diplomatico.