Capodanno astemio Il Comune vieta gli alcolici in strada

Sarà ancora una volta un Capodanno in bianco. Almeno astemio. Questo secondo le speranze del Comune di Genova che ha rinnovato per tutto il 2006 il divieto notturno di vendita all'esterno degli esercizi pubblici del centro storico di bevande in bottiglie e lattine per motivi di vivibilità, di igiene urbana e per salvaguardare l’incolumità dei cittadini.
Il divieto scatta alle ore 20 di ogni giorno e termina alle 5 del mattino. Il divieto non riguarda l’interno degli esercizi e i dehors di pertinenza dei locali. Inoltre, in occasione del Capodanno in piazza, dalle ore 20 del 31 dicembre alle 5 del primo gennaio prossimo il divieto sarà esteso anche alle rivendite commerciali - grande distribuzione compresa - ai mercati comunali, ai titolari di autorizzazioni commerciali su aree pubbliche, in tutta la zona delle ex Circoscrizioni Prè-Molo-Maddalena e Portoria. Un tentativo di evitare (o almeno limitare) che la festa in strada si trasformi in un’ubriacatura generale. I tappeti di bottiglie rotte sull’asfalto trovati nel corso degli anni precedenti stanno però a dimostrare che le buone intenzioni rischiano di restare tali.