«Il Capodanno è sabato»

Con Valerija Brkljac, 47 anni, scrittrice e studiosa in scienze umanistiche di origine serba, arrivata a Milano nel 1992 durante il conflitto nella ex Jugoslavia, non parliamo di feste religiose. Ma del capodanno ortodosso, che si celebra il 13 gennaio. «La comunità serba si prepara per questa notte con entusiasmo: si mangia, si ballano le danze tradizionali, ci si ritrova in compagnia. Ricostruiamo con il cuore quello che è stato distrutto dalla guerra - racconta -. Per questo, alla festa ortodossa sono invitati tutti i conoscenti, senza differenze di religione: la capacità di cogliere la ricchezza delle diversità è il dono più grande che ci ha lasciato la Jugoslavia».