Il Capodanno «sicuro» tra feriti e auto a fuoco

Doveva essere il Capodanno sicuro, quello senza cocci di bottiglie a lastricare le strade della festa e senza bollettino di guerra per i «botti» di Capodanno. Ma il consiglio (prima) e l’ordinanza (poi) del sindaco hanno ottenuto scarsi risultati visto che lo spumante in piazza è arrivato comunque, ovviamente portato da casa per evitare storie nei bar. E visto anche che i petardi, esplosi come da tradizione, hanno provocato gli inevitabili e consueti danni, forse addirittura superando i bilanci negativi degli scorsi anni. Senza contare che il grande veglione di strada ha prodotto poi un superlavoro per i medici di turno ai pronto soccorso, in particolare a quello del Galliera, alle prese con le ferite di persone accoltellate in risse e «feste» sopra le righe (...)