Il capolavoro finale di un genio

In principio lo staff della Disney aveva concepito un Libro della giungla fedele all’originale, immerso nel fitto del verde e delle rovine dei templi indiani. Poi il boss decise che il progetto doveva scrollarsi di dosso le atmosfere cupe di Kipling e virare verso la commedia. Prima mossa: affidare la colonna sonora ai brillanti fratelli Robert e Richard Sherman, reduci dall’Oscar per «Mary Poppins». Secondo: utilizzare le voci di attori e caratteristi di fama. «Tirate fuori l’allegria! Fu l’ordine di Walt» ricorda Richard Sherman. «Il Libro della giungla ha personaggi vivi, che escono dallo schermo. Il metodo fu metterci in condizione di inventare a ruota libera: un’allegria creativa che si sente». La traccia audio del dvd si avvale del Dolby digital surround 5.1 e scova dagli archivi anche varie canzoni poi eliminate. «Ci sentivamo l’estensione del genio creativo di Walt. Mai ci saremmo aspettati che quello sarebbe stato il suo ultimo film. Da allora posso dire che, qualsiasi cosa abbia composto da quella volta, lui è sempre stato seduto qui sulla mia spalla».