«Il capolinea a Grottarossa penalizza i pendolari»

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Il consigliere di Fi in XX municipio Daniele Massimini ha dichiarato che «con il capolinea della futura Metro C a Grottarossa, si chiudono gli occhi di fronte alle reali esigenze del territorio e di tutta la zona nord della città. Non si tiene conto del carico di pendolari esterni al Raccordo che, per raggiungere il capolinea, immobilizzerebbero il traffico in tutto il quadrante. Il capolinea a Grottarossa - continua - sarebbe privo di idonee infrastrutture, strade e parcheggi di scambio adeguati. La nostra proposta invece è di prevedere il capolinea vicino all’ospedale Sant’Andrea, che è anche facoltà di medicina con numerosi studenti che provengono dall’entroterra laziale. Nelle vicinanze dell’ospedale esistono spazi sufficienti per un parcheggio di scambio. Il capolinea al Sant’Andrea per la sua posizione di collegamento con il Raccordo e la Cassia bis permetterebbe un’agevole affluenza a Roma a migliaia di pendolari provenienti dagli altri paesi dell’hinterland senza aggravare la viabilità interna».