Caporalato, 3 arresti e 6 denunce al Macef

Tre arresti e sei denunce. Questo il risultato dei controlli dei carabinieri fuori dal Macef, la fiera della casa appena conclusa nei padiglioni di Rho-Pero. Ancora una volta immigrazione clandestina, caporalato e lavoro nero sono stati i settori tenuti maggiormente d’occhio. A finire in manette sono stati due senegalesi di 20 e 26 anni e un egiziano di 28 anni. I carabinieri hanno controllato la stazione della metropolitana, le aree davanti agli ingressi e le principali strade. Obbiettivo: bloccare i clandestini prima che potessero entrare in contatto con i caporali e quindi essere avviati al lavoro in nero all’interno della Fiera.
Una tecnica di intervento che ha determinato il pieno apprezzamento del direttore generale Enrico Pazzali: «Ce la stiamo mettendo tutta per far capire che in fiera non c’è posto per il lavoro nero. Forse non ci siamo ancora riusciti, ma ci riusciremo. Il segno nuovo di questa operazione dei carabinieri, che rileviamo con grande piacere, è che si tratta di un intervento di carattere preventivo, e proprio per questo particolarmente efficace».