La Cappelli da Parigi «Mai stata cercata»

La lista degli ex terroristi rossi e neri rifugiati in Nicaruagua, Giappone, Svizzera e soprattutto Francia contempla 66 nomi «eccellenti». Latitanti ricercati ufficialmente dalla polizia, ma mai assicurati alla giustizia. Anzi, in alcuni casi, hanno anche smesso di nascondersi. «Panorama», nell’inchiesta in edicola, s’è messo sulle loro tracce riuscendo a raggiungerne diversi. Una di questi è Roberta Cappelli (nella foto segnaletica), 43 anni, condannata per l’omicidio del generale Galvaligi e rifugiata a Parigi dal 1993: e il suo nome è pure sull’elenco telefonico. Oggi confessa a «Panorama»: «Mi assumo tutta la responsabilità di quella storia. Ma è talmente evidente: se sono rimasta qui tutto questo tempo e nessuno m’è venuto a cercare». E aggiunge provocatoriamente: «Cosa può significare secondo voi?». Ma come lei anche Paola Filippi, 56 anni, «emigrata» nella capitale francese nel 1982, ex compagna di lotta di Battisti, vive indisturbata una seconda vita.