Cappuccini Un tesoro di preziosi libri antichi

Uno scampolo di storia custodita nel convento. È la Biblioteca dei Cappuccini che con i suoi manoscritti, incunaboli, Cinquecentine e preziose edizioni a stampa si può visitare fino al 21 novembre al Museo dei Beni culturali Cappuccini, convento di Santa Caterina, in viale IV Novembre 5. Con questa mostra i frati Cappuccini della provincia di Genova espongono per la prima volta parte della loro inestimabile raccolta di libri antichi, mettendo a disposizione del pubblico quanto per secoli è rimasto protetto e celato tra le mura dei conventi. I libri esposti sono la testimonianza della pluralità di interessi che i frati hanno nelle diverse discipline: sacre scritture, patristica, spiritualità, ma anche scienze (farmacia, astronomia, geografia), letteratura, storia (genealogia). Tra le numerose opere esposte spiccano la Bibbia miniata del XIII secolo, codice medievale manoscritto in pergamena virginea finissima e il prestigioso manoscritto miniato l’Expositio super totam Bibliam di Nicolas de Lyre, codice quattrocentesco trascritto da frate Lorenzo Guglielmo de’ Traversagni, dell’Ordine dei Frati Minori di Savona. Gli incunaboli stampati a Kohln dal prototipografo Ulrich Zell e le diverse cinquecentine esposte sono esempi rappresentativi delle prime edizioni a stampa. Bellissimi i due atlanti l’Isolario dell’Atlante Vento e l’Atlante Veneto fatti stampare a Venezia dal frate minore Francesco Maria Coronelli alla fine del Seicento. La mostra si può visitare da martedì a domenica dalle 14.30 alle 18 e il giovedì dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 18.