Caprarola celebra la «sua» nocciola

Con circa 300mila quintali l’anno di prodotto e 15mila aziende interessate, quasi tutte a conduzione familiare, disseminate in 32 comuni, la provincia di Viterbo è la principale fornitrice di nocciole del Lazio, con il 96 per cento dell’intera produzione regionale. L’epicentro della nocciolicoltura sono i versanti orientale e meridionale dei Monti Cimini, in particolare la conca del lago di Vico, divisa pressoché al 50 per cento tra i comuni di Ronciglione e Caprarola. E proprio Caprarola alla nocciola (localmente detta «nocchia») dedica in questi giorni una tradizionale sagra, giunta quest’anno alla cinquantunesima edizione. Partita sabato scorso, la sagra andrà avanti fino a domenica prossima, 2 settembre, tra sfilate e degustazioni. Per il programma completo www.caprarola.com.