Capricci Burlando «rifiuta» il Terzo valico e la Gronda

«Niente Gronda e Terzo valico, senza tunnel di collegamento tra Rapallo e Val Fontanabuona»: il presidente della Regione Claudio Burlando fa i capricci, punta i piedi e annuncia di non essere disposto a sottoscrivere il protocollo d’intesa che darà il via ufficiale ai lavori per la linea ferroviaria ad alta capacità Genova-Milano e per il nodo autostradale del capoluogo, nel corso della cerimonia in programma lunedì a Genova alla presenza dei ministri Claudio Scajola e Altero Matteoli. «Non posso firmare, visto che nel documento non si parla della galleria» scandisce Burlando. Che dunque si mette di traverso per mandare all’aria un’intesa fondamentale per lo sviluppo delle infrastrutture e, quindi, dell’economia della Liguria. Con una motivazione che sa tanto di propaganda elettorale: «Il Consiglio regionale all’unanimità - tenta di spiegare il governatore - mi ha impegnato a sottoscrivere l’accordo solo se vi è inserita anche l’opera da circa 250 milioni che dovrebbe collegare la Val Fontanabuona a Rapallo. (...)