A Capricorno l’Arc Rally sull’Atlantico

Capricorno di Rinaldo del Bono, storico armatore dell'altura italiana e primo vincitore della Admiral's Cup (era stato escluso dalla squadra italiana e ha vinto con equipaggio francese) ha vinto l'Arc Rally, regata semicompetitiva che porta numerosi equipaggi attraverso l'Atlantico. Semi perché dietro le barche che fanno la gara di testa partono numerose imbarcazioni da crociera che approfittano dell'affollamento per attraversare l'Atlantico in compagnia o quasi. Proprio tra questi non sono mancati alcuni incidenti e un paio di abbandoni. Skipper di Capricorno il gardesano Oscar Tonoli, l'equipaggio italiano ha battuto il record della regata impiegando undici giorni cinque ore e trentadue minuti e arrivando poco prima di Fantastica, un grande Swan 100 piedi (fanno trenta metri, sei di più di Capricorno) anche lui con bandiera italiana comandato da Enrico Raspadori. Le due barche si sono scambiate spesso le posizioni ma alla fine la scelta di Tonoli di restare su una rotta più a nord è stata utile per piombare sul traguardo di Santa Lucia a ventuno nodi di velocità con lo spinnaker gonfio.
Gli iscritti alla regata erano 225 e ne sono arrivati un'ottantina; fra questi, diversi equipaggi sono giunti alla meta dopo essere partiti con barche spesso di serie con poche modifiche per affrontare una dura stagione di vacanze «invernali» caraibiche. Numerosi quelli italiani.