Captain America spezza la bacchetta di Harry Potter

Altro che Voldemort. Il vero rivale del maghetto è il "Primo Vendicatore" e,
da questo punto di vista, non c’è magia che tenga davanti al super
soldato Marvel e al suo celebre scudo

Altro che Voldemort. Il vero rivale di Harry Potter è Captain America e, da questo punto di vista, non c’è magia che tenga davanti al super soldato Marvel e al suo celebre scudo. Nei cinema statunitensi, il «Primo Vendicatore» ha stravinto la battaglia degli incassi contro l’episodio finale della saga della Rowling e, tutto sommato, ci sembra una doverosa ricompensa per un eroe che, sui fumetti, ha dovuto subire di tutto (nell’ultimo comic in vendita in Italia è pure sotto processo) pur di difendere, negli anni, i suoi valori liberali e patriottici. Pazienza se il film annacqua un po’ tutto questo trasformando Steve Rogers in una sorta di Indiana Jones; il pubblico ha dimostrato che i suoi settant’anni a (stelle e) strisce non sono trascorsi invano decretandone un indiscusso trionfo. I dati del botteghino americano sono lì a dimostrarlo: 65,8 milioni di dollari per il film della Paramount (che ne celebra le prime gesta contro il nazista Teschio Rosso) che surclassano i 48,1 con i quali il maghetto ha chiuso il fine settimana negli Usa.

In Italia, apparentemente, le sorti della sfida si sono rovesciate, con Harry Potter a vincere il box office del week-end per 400mila euro di margine. Tuttavia, i conti vanno fatti bene se si considera che Captain America è uscito solo in 556 sale contro le 948 di Harry Potter e i doni della morte parte 2. Così, dal punto di vista delle medie per copia, la «Sentinella della Libertà» ha avuto la meglio con ben 3.540 euro incassati in ogni sala. Sempre nel nostro paese, va registrato il buon esordio, al sesto posto, dell’action Bitch Slap, omaggio al genere exploitation, che segna anche il ritorno su grande schermo delle supermaggiorate. Interessante è anche la settima piazza del debuttante thriller italiano At theEend of theDay (che sia stato favorito, pur in minima parte, dal titolo in inglese?). Fuori dai primi dieci, invece, il documentario African Cats e la commedia rosa Montecarlo, entrambi usciti nel fine settimana. Rispetto al 2010, gli incassi si sono impennati, nel medesimo fine settimana, del 119,79%.