Capuano (Borsa): «Sì a integrazioni»

da Milano

Borsa Italiana, tramontati i tentativi di aggregazione con Euronext e Deutsche Boerse, continua comunque a guardare con attenzione a eventuali opportunità di integrazione con altre società-mercato. È quanto ha detto l’ad, Massimo Capuano, a margine dell’incontro annuale del Forex. Commentando le osservazioni del governatore Mario Draghi a proposito della necessità che anche l’Italia partecipi a processi di concentrazione, Capuano ha osservato: «In una prospettiva di medio periodo, che ci possano essere delle opportunità per una maggiore concentrazione e consolidamento è quello che sta accadendo, e quindi anche Borsa Italiana guarda con grande attenzione». Quanto ai rischi che l’abolizione dell’obbligo di concentrazione degli scambi azionari in Borsa comporterà sul piano della concorrenza, con grandi operatori bancari internazionali che danno vita a piattaforme per la negoziazione di azioni, Capuano si è mostrato sereno. «Siamo abbastanza pronti. Riteniamo che nell’immediato non ci sia un rischio di spostamento di liquidità. Noi abbiamo infrastrutture più efficienti e a minor costo. Non vediamo un rischio di perdita di centralità del nostro mercato».