Capuano: «Con Londra è un’alleanza alla pari»

«Non c’è nessun rischio ipotetico di prevaricazione da parte di Londra» nell’aggregazione con Borsa Italiana». L’amministratore delegato di Borsa Italiana e vice ceo del London Stock Exchange, Massimo Capuano rassicura sugli equilibri di potere all’interno della superborsa anglo-italiana. Milano è confluita nella borsa di Londra per creare un’unica holding ma l’idea di una prevaricazione della City è da escludere «per com’è stata costruita l’operazione», che di fatto «non è una vendita», ha precisato Capuano.
«Chi opera nella finanza - ha aggiunto il top manager - se la immaginava nei sogni più belli» una corporate governance con cinque italiani su dodici nel cda. Ancora nessuna novità invece sulla prevista quotazione della holding di controllo Lse group anche a Milano così come sulla possibilità che il fronte dei soci italiani incrementi la propria quota complessiva. «No comment» infine del top manager sui i recenti ingressi nell’azionariato della City degli investitori arabi.