La capufficio col vizio di trasformarsi in 007

«Ero tanto felice del mio nuovo lavoro. Era quello dei miei sogni: l’avevo cercato e finalmente trovato. Peccato che qualche giorno dopo essere arrivato, il mio capo è andato via per essere sostituito. La nuova responsabile è una donna proveniente dall’inferno. Per prima cosa ha messo gli uomini contro le donne, i bianchi contro i neri, i giovani contro i vecchi. Ha messo tutti contro tutti. Rifiuta ogni richiesta di permesso anche per i motivi più importanti, come gli impegni familiari e i problemi di salute. Ed ecco la cosa peggiore: è un detective privato. Quando non sono in ufficio, controlla i cassetti dei suoi colleghi e usa gli oggetti che trova per ricattare la gente».