Capurro fa lo show e tiene il consiglio in scacco per 5 ore

A Rapallo passerà alla storia come «Il consiglio comunale secondo Armando Ezio Capurro». Nulla di religioso e tanto meno di evangelico, si intende. Ma lunedì sera nella sala consigliare del municipio, l'ex sindaco e attuale consigliere di minoranza ha dettato tempi, modi e, soprattutto, i temi della discussione. All'ordine del giorno c'erano infatti 22 delle tante (c'è chi parla di decine e chi addirittura di centinaia) interpellanze presentate da Capurro all'amministrazione di centrodestra presieduta dal sindaco Mentore Campodonico.
Il comandante dei vigili si presenta (era lo scorso luglio) in consiglio comunale con le infradito? Interpellanza! L'amministrazione non ha ancora indetto una gara per i bagni Porticciolo? Interpellanza! Il Comune ha assunto due vigili per la stagione estiva? Interpellanza! Anzi, doppia interpellanza: per sapere dove sono stati utilizzati («visto che gli scorsi 6 e 7 agosto nessuno di loro era in servizio presso l'incrocio del cinema Grifone») e con quali ordini di servizio («considerato che spesso gli addetti al traffico sono stati visti in giro per la città a gruppi di tre»). Domanda-risposta. Con Capurro in piedi con lo sguardo rivolto al pubblico (tanto da meritarsi un richiamo dal presidente del consiglio, Roberto Spelta: «consigliere, le ricordo che è norma consolidata rivolgersi ai banchi della presidenza e non al pubblico, questa è una seduta consiliare, non un comizio»), e la giunta di fronte, con l'assessore, di volta in volta chiamato in causa, a fornire ogni dettaglio sul suo operato e su quello dei dipendenti comunali. Un ping pong lungo 5 ore con l'intero consiglio a fare da spettatore silenzioso. Ma anche un'occasione a disposizione della maggioranza per anticipare progetti futuri. Come nel caso del ponte di San Pietro che, ha spiegato l'assessore all'urbanistica, Mario Fracchia, non si farà («Il problema della viabilità verrà risolto allargando la strada verso il nuovo ospedale, con vantaggi sul transito dei mezzi pesanti e un risparmio economico di 90 mila euro»). Poi viene il centro congressi ideato dalla stessa amministrazione Capurro che invece «si farà, anche se allo stato attuale è solo un'idea ancora tutta da costruire», rassicura il vice sindaco, Roberto Di Antonio. «Si faranno anche le aree per cani delle Fontanine e di Parco Casale» (Carlo Bagnasco, FI). Già realizzati, invece, i posteggi rosa per le donne in attesa di un figlio (Alessandro Puggioni, sicurezza e polizia municipale). Soddisfatto Capurro? Si, no, in parte.