Capurro improponibile per l’Unione

Si stanno delineando, con un lavoro soprattutto dietro le quinte, le strategie per la scelta del nuovo sindaco di Rapallo in vista del ballottaggio fra Mentore Campodonico e Armando Ezio Capurro di domenica 10 e lunedì 11 giugno. La coalizione di centrosinistra che ha sostenuto (senza troppa fortuna, in effetti) l’ex armatore ed ex sovrintendente del Teatro Carlo Felice, Nicola Costa, al primo turno fa sapere che «non si riconosce né intende appoggiare il candidato della Casa delle libertà Campodonico né il candidato Capurro. La coalizione considera infatti conclusa la propria campagna elettorale per le comunali». L’Unione però aggiunge anche che «concentrerà ogni sforzo per portare Alessandro Repetto alla presidenza della Provincia», e per questo fa appello agli elettori a votare l’avversario di Renata Oliveri in modo compatto al ballottaggio. Resta il fatto che la sinistra esce profondamente divisa dalla tornata elettorale, mentre alcuni esponenti dell’Unione sarebbero orientati a non seguire precisamente le direttive ufficiali della coalizione. Dal canto suo, intanto, Riccardo Cecconi, Rifondazione comunista, amareggiato dal risultato ottenuto domenica e lunedì scorsi, annuncia l’abbandono dalla politica attiva.