Capurro paga il cameraman e viene assolto

L’ex sindaco di Rapallo Armando Ezio Capurro è riuscito a farsi assolvere dall’accusa di aver «sequestrato» nel 2005 un cameraman e di avergli sottratto la videocassetta, durante un convegno, dopo che quest’ultimo ha ritirato la querela per essere stato lautamente ricompensato. Capurro, imprenditore nel settore oleario, era stato sfiduciato nei mesi scorsi dopo essere finito in una bufera giudiziaria, le cui disavventure hanno portato al commissariamento del Comune ligure.
L'ex sindaco, dopo aver risarcito il cameraman (free lance di una tv locale) con 12mila euro, ieri mattina si è presentato di fronte al gup, Alessandra Galli, per rispondere, insieme ad altri ex amministratori, dei reati di sequestro di persona e violenza privata. Per lui e per gli altri quattro imputati il sostituto procuratore della repubblica, Francesco Brancaccio, aveva chiesto il rinvio a giudizio. Il gup, dopo aver derubricato la violenza privata in esercizio arbitrario delle proprie ragioni, ha emesso sentenza di non luogo a procedere poichè la querela del cameraman era stata ritirata a seguito dell'avvenuto risarcimento da parte di Capurro, mentre lo ha prosciolto dall'accusa di sequestro di persona.