Caputi lascia Sviluppo Italia

da Milano

Cambio al vertice di Sviluppo Italia. Dopo tre anni, Massimo Caputi, amministratore delegato, ha deciso di lasciare l’incarico e domani il ministero dell’Economia ha convocato l’assemblea per nominare il nuovo vertice. Una scelta non semplice tanto è vero che la decisione è già slittata diverse volte ( anche nell’ipotesi che Caputi tornasse suoi suoi passi) e domani potrebbe esserci un ulteriore rinvio. In pole position per la nomina ad amministratore delegato ci sono Roberto Spingardi, direttore di Aeroporti di Roma, Mario Garraffo, manager ex Assitalia e Ferruccio Ferranti (Consip). Per la presidenza lin corsa ci sono Giulio Malgara,Massimo Colomban (l’ex proprietario di Permasteelisa) ma non è esclusa la riconferma dell’attuale presidente Gaggioli, considerato vicino ad An. Tanta attenzione, si spiega con l’importanza che ha assunto Sviluppo Italia negli ultimi tre anni. La società pubblica ha sviluppato notevolmente il suo raggio d’azione, costituendo una rete di società per progetti speciali con i singoli ministeri: da Rete Autostrade Mediterranee a Italia Navigando, che sta realizzando la prima rete nazionale di porti turistici; da Infratel Italia e Innovazione Italia che stanno diffondendo la banda larga nel Mezzogiorno d’Italia, fino a Italia Turismo. Proprio sul turismo la gestione Caputi ha giocato una delle sue partite più importanti, coinvolgendo in Italia Turismo partner privati come Intesa, Ifil, Marcegaglia e Pirelli Re. L’altro terreno su cui la società ha giocato e vinto un’importante sfida è stata la creazione di un’agenzia per attirare investimenti esteri in Italia, simile a quelle dei principali paesi europei.