Caputo: «In quell’ospedale un film dell’orrore»

Il capogruppo dello Sdi: «Non è il primo caso» Majorino (Pd): «Struttura con sviluppo sospetto»

L’inchiesta sulla Clinica Santa Rita ha suscitato dure prese di posizione dei partiti politici. «Quello che sta emergendo è un film dell’orrore - non usa mezzi termini il capogruppo dello Sdi provinciale, Roberto Caputo -. Come sempre garantisti, attendiamo di conoscere gli esiti delle indagini della Magistratura. Ma se queste prime voci venissero confermate, qui non si tratterebbe solo di corruzione e favoritismi, ma di reati molto più gravi». Caputo sottolinea che «non è il primo caso, purtroppo, di cliniche private convenzionate con la Regione teatri di reati di questo tipo. Il Pirellone dovrebbe fare indagini più approfondite prima di stipulare questo tipo di convenzioni, e istituire successivi controlli periodici per garantire la qualità delle prestazioni sanitarie».
Il gruppo comunale del Pd rivendica di aver sollevato, invano ma in tempi non sospetti, critiche e perplessità sulla fattibilità urbanistica dell’ampliamento della clinica Santa Rita: «Il consiglio - afferma il capogruppo Pierfrancesco Majorino - avrebbe dovuto essere più prudente, considerando anche gli aspetti di gestione sanitaria, da noi segnalati: una raccomandazione che in quegli anni non è stata presa in considerazione».
La Regione, sostiene il consigliere milanese di Sinistra Democratica Giuseppe Landonio, «deve darsi regole più certe e trasparenti nei sistemi di controllo».