Carabiniere eroe si tuffa in mare e salva 3 persone

da Foggia

Un giovane carabiniere fuori servizio ha salvato due donne e un bambino di due anni rimasti intrappolati in un'autovettura che, a causa di una sbandata, è finita nel mare in burrasca. È accaduto a Rodi Garganico, nel Foggiano. L'incidente è avvenuto nel tardo pomeriggio di mercoledì, nei pressi di una curva. La Ford Puma, guidata da una donna di 23 anni, con a bordo un'amica di 21 anni e il figlioletto di quest'ultima, a causa di una sbandata, è finita in mare. Per fortuna di lì passava in auto, Giovanni L'Altrelli, originario di San Severo (Foggia) e in servizio a Doberdò del Lago (Gorizia).
«Non mi considero un eroe - si schermisce lui -. Credo che quello che ho fatto sia un dovere da carabiniere e da cittadino. Ho fatto solo un gesto di altruismo».
«Ho notato nella penombra - racconta il carabiniere - alcuni fari che rotolavano sui sassi. A quel punto ho accelerato con la mia auto per raggiungere il prima possibile il luogo dell'incidente, e ho notato l'auto che stava galleggiando in mare. Mi sono gettato, per fortuna le ragazze erano lucide e mi hanno aiutato. La prima cosa che ho fatto è stata quella di salvare il bambino di un anno e mezzo che era sotto shock, l'ho preso e l'ho affidato ai miei genitori che erano sugli scogli.
«Poi ho preso le due donne. In quegli attimi non ho avuto il tempo di pensare e di temere per la mia vita. Ho agito d'istinto. Sono cose che magari si pensano in un secondo momento».
Le due donne hanno ovviamente ringraziato il carabiniere e hanno promesso di voler stabilire con lui un rapporto di amicizia.