Carabiniere ucciso tre in manette Caccia al quarto uomo

I tre fermati hanno 19, 21 e 23 anni. Sono già noti alle forze dell'ordine. Il quarto uomo ricercato sarebbe il bandito che materialmente ha sparato al sottotenente Pittone (<strong><a href="/media.pic1?ID=567">guarda le immagini</a></strong>). Oggi il funerale del carabiniere. <strong><a href="/a.pic1?ID=267152">Una rapina finita nel sangue</a></strong><br />

Napoli - Dopo i tre arresti per la rapina di ieri, all'ufficio postale di Pagani (Salerno), con il sottotenente Marco Pittone rimasto ucciso, è caccia al quarto componente della banda di malviventi. I tre uomini fermati hanno 19, 21 e 23 anni: si tratterebbe di soggetti già noti alle forze dell'ordine, residenti nell'area vesuviana. Il 19enne in particolare sarebbe ferito a una spalla, a seguito della sparatoria avvenuta durante la rapina. Gli investigatori ora sarebbero sulle tracce del quarto componente della banda, forse proprio colui che avrebbe esploso i proiettili costati la vita a Pittoni. Non si esclude che anche altri malavitosi possano aver collaborato con la banda.

Il funerale Nel pomeriggio i funerali del sottotenente ucciso. In mattinata dalla Sardegna sono arrivati a Pagani i genitori del giovane ufficiale, che comandava la tenenza di Pagani, ed il fratello, anch'egli carabiniere. Ad accogliere i familiari della vittima è stato il ministro per le Pari Opportunità, Mara Carfagna.

Schifani "L'uccisione del carabiniere dimostra che quando c'é da contrastare un fenomeno di criminalità c'é sempre un carabiniere o un componente delle forze dell'ordine disposto a mettere in gioco la propria vita. Davanti a questi martiri ci inchiniamo". Il presidente del Senato, Renato Schifani, dopo aver deposto nella caserma del comando regionale dei carabinieri a Palermo una corona di fiori, ha commentato così l'omicidio del sottotenente dell'Arma Marco Pittoni.