Carabinieri appostati sui tetti arrestano cinque spacciatori

Gli investigatori della squadra mobile hanno cambiato metodi investigativi e si sono messi a pedinarli per settimane fino a trovare i loro «covi»; i carabinieri sono saliti sui tetti e da lì cercano di controllarli e beccarli sul fatto. Per rendere difficile la vita degli spacciatori africani di corso Como e della zona del Ticinese le forze dell’ordine ce la stanno mettendo proprio tutta. E i risultati non tardano a venire: in un giorno gli uomini dell’Uocd (Unità operativa criminalità diffusa) della questura hanno arrestato ben 5 pusher (3 del Gambia, uno del Sudan e un guineano) sorprendendoli nel loro appartamento-base in via Carnevali, in zona Cenisio. Del resto anche loro, gli africani che spacciano palline di cocaina per strada (dai 40 ai 100 euro), si sono fatti più furbi. «Non avvicinano più i clienti come un tempo, direttamente. Fanno loro dei cenni e poi (...)