Carabinieri e steward liberano corso Como da abusivi e pusher

(...) Corso Como dunque come «sorvegliato speciale», dagli stessi commercianti ma soprattutto dai carabinieri che l’altra sera, tra mezzanotte e le due, hanno organizzato un piccola retata anti spaccio preceduta da una paziente opera di appostamento e osservazione. Che ormai, vista la tecnologia, non può prescindere dalle riprese video. Nelle quali appunto si nota il via vai lungo lo strada del divertimento, con fugaci contatti da curiosi passanti e ancora più curiosi stranieri fermi all’angolo della strada. Come il ventisettenne della Guinea che non ha trovato di meglio che offrire la propria merce a un militare, finendo subito in «prigione e senza passare per il via», come al Monopoli. Ma nel corso del mini-blitz, sono poi finiti in cella anche un paio di «colleghi» del Senegal di 28 e 21 anni sorpresi ad allungare bustine a un paio di milanesi ventenni, a loro volta segnalati in Prefettura come consumatori. Alla fine i militari hanno anche raggranellato qualche grammo di sostanza, nove tra marijuana e cocaina. Non molta ma dobbiamo tener conto che non era altro che un banale giovedì. Il «raccolto» durante i fine settimana è assai più copioso.
Ma non c’è solo lo spaccio della droga a creare problemi a una delle più famose strade di Milano, ma anche quello della presenza, spesso fastidiosa, degli ambulanti abusivi. Scomparsi in tutta fretta quando, lo scorso fine settimana, sono apparsi sei aitanti giovanotti con addosso la maglietta «steward corso Como» come spiega Marco De Padova, presidente dell’Associazione Pubblici Esercizi. L’idea, spiega De Padova, «mi è venuta guardando il lavoro degli steward allo stadio, così ho contattato una società specializzata. Durante le sere del weekend presidieranno la zona per svolgere un lavoro di vigilanza e assistenza ai residenti che, se lo chiederanno, saranno accompagnati alle proprie auto se hanno paura, per esempio, o potranno chiedere agli steward di segnalare situazioni particolari».
L’esperimento, introdotto la scorsa settima ha avuto come detto ottimi risultati e verrà riproposto questa sera e domani sera. «È bastato infatti che sei persone vestite allo stesso modo si piazzassero lungo la via e la sera dopo non c’era più neanche un venditore abusivo. E sottolineo - dice De Padova - che gli steward non hanno fatto nulla, anzi sono stati i venditori abusivi ad avvicinarsi e chiedere chi fossero. Loro gli hanno spiegato che il loro ruolo era monitorare la situazione e nel caso chiamare le forze dell’ordine». E gli abusivi sono spariti.