Carabinieri interrompono il rave party

L’ex De Padova occupata nella notte da un centinaio di giovani: 40 denunciati

Mancavano pochi minuti alle cinque del mattino quando una pattuglia dei carabinieri di Vimodrone ha notato uno strano movimento vicino ai capannoni industriali dell’ex azienda De Padova, un’industria dimessa che sorge lungo la strada Padana Superiore. Avvicinatisi all’edificio dal quale provenivano rumori sospetti, i militari si sono trovati nel mezzo di un rave party, una festa organizzata clandestinamente da alcuni giovani che tramite internet e il passaparola si danno appuntamento all’interno di aree dimesse.
Alla vista dei militari, che hanno chiesto rinforzi al comando della Compagnia di Sesto San Giovanni, molti tra i giovani che al momento affollavano i capannoni ballando e bevendo alcolici hanno tentato la fuga. Un centinaio i presenti, secondo gli uomini dell’Arma, anche se alla fine sono stati fermati e identificare solamente trenta ragazzi, tutti di età compresa tra i 18 e i 22 anni provenienti dai comuni di Vimodrone, Cernusco e Milano. Tra questi anche gli organizzatori del party.
Al momento del blitz, le forze dell’ordine hanno infatti sorpreso dieci persone, già segnalate per episodi simili, mentre incominciavano a radunare amplificatori, cavi e materiale elettrico utilizzato per la diffusione della musica, pronti a chiudere la festa in bellezza.
Raggiunto telefonicamente nel pomeriggio, il titolare dell’area ha immediatamente sporto querela contro i giovani identificati dalle forze dell’ordine. E ora i ragazzi, dovranno difendersi dall’accusa di occupazione abusiva di proprietà privata.