Carabinieri, nuovo capo al Reparto operativo

Sarà il tenente colonnello Fernando Nazzaro, 44 anni, avellinese, sposato e padre di due figli, il nuovo comandante del Reparto operativo dei Carabinieri di Roma. Assume l’incarico che fino a oggi è stato del colonnello Roberto Massi che, a sua volta, diviene capo ufficio personale ufficiali del Comando generale dell’Arma. «Non è stato un anno facile - ha commentato il generale Riccardo Amato - ci sono state necessità istituzionali grandi, ma il rapporto dell’Arma con la stampa e con i cittadini è migliorato grazie al contributo del colonnello Roberto Massi. La squadra è stata valorizzata - ha continuato - e ci sono le premesse perché il lavoro del comandante Nazzaro possa iniziare nel migliore dei modi». Quest’ultimo ha precisato che continuerà la sua attività nel solco tracciato dal predecessore, con cui ha condiviso finora indagini importanti come quella sulle Asl, che ha portato all’arresto di circa 80 persone e alla restituzione alla Regione di 38 milioni di euro; o come l’indagine su «Calciopoli» che ha visto 48 rinvii a giudizio, tra cui Luciano Moggi. Comunque, fra le priorità del nuovo comandante del Reparto operativo ci sarà un’incisiva azione di contrasto al traffico di stupefacenti: «Considero l’attività anti-droga prioritaria per la prevenzione di attività criminali». Il tenente colonnello Nazzaro, prima di rivestire, dal 2006 - per un anno e otto mesi - l’incarico di comandante del Nucleo operativo di via in Selci, ha lavorato alla compagnia di Torre del Greco, al reparto operativo di Caserta ed è stato capo ufficio del personale dei carabinieri alla regione Campania. Sarà il maggiore Lorenzo Sabatino, attualmente al comando della seconda Sezione del Nucleo operativo, a sostituirlo al comando. Oltre a questo settore, fanno parte del Reparto operativo, il Nucleo radiomobile, che garantisce il pronto intervento sul territorio e il Nucleo informativo. «In un anno - ha sottolineato l’ufficiale - sono arrivate al 112 di Roma e provincia 2 milioni di richieste d’intervento».\