Carabinieri salvano anziano aggredito da un rottweiler

(...) indebita di lavoro altrui. Già da qualche mese il caporedattore se ne va in giro per le scrivanie a sventolare sotto il naso dei redattori i comunicati ricevuti dall’Arma, minacciando nuove assunzioni e pronti licenziamenti. Anche perché tra le poche cose per cui un giornalista era ancora utile c’era quella di «allungare» una notizia di tre righe e farla diventare, con particolari ricostruiti dopo diverse telefonate e qualche licenza narrativa, a misura di spazio riservato in pagina. Ieri, per l’appunto, l’ultimo schiaffo. Dalla Compagnia Carabinieri Portoria è giunto un fax con il resoconto dell’arresto di un falegname disonesto. L’artigiano aveva rubato i soldi, che peraltro sarebbero stati suoi al termine del lavoro, messi da parte dal cliente sulla mensola di un guardaroba. L’intervento dei carabinieri sulla base dei sospetti della vittima ha portato alla ricostruzione della verità. Si poteva riassumere così, la notizia, ma i carabinieri l’hanno scritta come meglio non si sarebbe potuto. Partendo dai sacrifici fatti dal cliente per mettere via i soldi necessari secondo preventivo. Raccontando nei dettagli il lavoro, il furto e la denuncia. Chiudendo con l’intervento del 112 e i ringraziamenti del malcapitato al quale «non è rimasto altro che ringraziare i militari con la promessa, per il futuro, di non fidarsi troppo delle persone che, per vari motivi, sono costrette a frequentare la sua casa». Quello che in gergo si dice un buon «attacco», lo sviluppo del pezzo, e una «chiusa» adeguata.
Magari fosse finita qui. Il fatto è che i carabinieri hanno anche un ottimo ufficio stampa, che fiuta la notizia. Ieri, ad esempio, l’appuntato Nicola Giordano ha dato a Massimiliano Lussana altri motivi di lagnanza per la redazione che gli è capitata. Un intervento in altri momenti poco rilevante era diventato improvvisamente d’attualità dopo l’aggressione mortale di due rottweiler a una bimba di 8 anni. Proprio il giorno prima un cane della stessa razza, aggressivo e libero, aveva aggredito un anziano ai Piani di Praglia. L’intervento dei carabinieri di Campomorone aveva evitato una nuova tragedia. Ecco, l’appuntato Giordano, colto l’interesse specifico della notizia, si è affrettato a informare le redazioni. «E lo fa sempre - aggiunge il caporedattore geloso del colonnello -. Con proprietà di linguaggio». Altro che barzellette. C’è poco da ridere: quando ci sarà il prossimo concorso nell’Arma?