Carboni rilegge le «Musiche ribelli»

Tutti lamentiamo che i grandi maestri della canzone d’autore, nati dal fecondo vivaio degli anni 60 e 70, non trovino adeguati eredi, se non qualche sciapo imitatore. È dunque assai utile che un cantautore sensibile e genuino come Luca Carboni renda omaggio a quell’epoca e ai suoi cantori, rifacendo con amore e umiltà alcuni capolavori d’allora. A parte Ho visto anche degli zingari felici, di Lolli, che conferma la bellezza del suo testo e la sua inadeguatezza musicale, ecco gli omaggi a Jannacci - un’emozionante Vincenzina e la fabbrica -, a LucioDalla, a Francesco Guccini, al Bertoli di Eppure soffia, al Finardi di Musica ribelle magnificamente evocata. E poi a Edoardo Bennato, al grande Battiato di Up patriots to arms" e all’indimenticabile Francesco De Gregori di Raggio di sole e La casa di Hilde.