Carcare, i camion inquinatori finiscono in consiglio comunale

Sedici ore di traffico di mezzi pesanti proprio sotto la finestra di casa degli abitanti di via Barrili a Carcare, paese dell'entroterra in provincia di Savona. Un canto del gallo industriale decisamente spiacevole per i cittadini, che si trasforma in un ritornello indigesto per tutta la giornata.
Tanto che i residenti si sono trasformati in rilevatori di traffico, facendo da vedette sul balcone di casa e appuntando diligentemente il numero di camion e tir in transito nella via cittadina.
I numeri portati ieri in Consiglio comunale dal gruppo d'opposizione «Carcare nel 2000» sono più da nodo autostradale che da strada provinciale: una media di 45 veicoli oltre le 3,5 tonnellate ogni ora, che moltiplicati per il tempo di transito giornaliero - dalle 5 alle 22 - fanno la bellezza di 720 mezzi pesanti. Una cifra considerevole a cui va aggiunto il numero delle auto e degli autobus.
«Conosciamo la situazione - spiega Angela Nicolini, sindaco di Carcare - ma con la variante alla strada provinciale il problema sarà arginato». L'opposizione ribatte secca: «Sono dieci anni che si parla dei lavori per la cosiddetta bretella del Mulino, ma sarà una soluzione solo quando la vedremo in funzione».