«In carcere chi toglie la croce»

Sei mesi di carcere o multe fino a 1000 euro per «chiunque rimuova in odio a esso l’emblema della croce o del crocifisso dal pubblico ufficio in cui è esposto». È quanto prevede una proposta di legge presenta dal deputato leghista Federico Bricolo e dal senatore di Forza Italia Cosimo Izzo. Il crocifisso, come «elemento essenziale e costitutivo del patrimonio storico e civico-culturale dell’Italia», dovrà essere esposto per legge in scuole, università e in tutti gli uffici pubblici. E i valori cristiani «linee guida del vivere civile», dovranno essere inclusi nella Costituzione. Secondo la bozza dei due parlamentari il crocifisso sarà obbligatorio anche all’estero negli uffici e nelle sede diplomatiche italiane. Previste sanzioni anche per chi si rifiuta di esporlo.