Dal carcere al Parlamento

Da terrorista a parlamentare, passando per il carcere e la riabilitazione. Si può condensare così la vita di Sergio D’Elia (nella foto), 55 anni, l’ex dirigente di Prima linea che i radicali vogliono ricandidare a tutti i costi alla Camera dove è entrato per la prima volta nel 2006. Pannella e C. gli hanno ampiamente perdonato la partecipazione agli anni di piombo e hanno dimenticato la condanna a 25 anni (di cui quasi 12 scontati) per concorso nell’omicidio di un poliziotto. D’altronde dall’87 D’Elia è membro della segreteria radicale ed è fondatore, con la moglie Mariateresa Di Lascia dell’associazione «Nessuno tocchi Caino» per l'abolizione della pena di morte nel mondo.