Il carcere preventivo servirebbe solo a Rutelli, che cerca un capro espiatorio

diPenso che i fatti ascritti all’ex tesoriere della Margherita Lusi siano stucchevolmente gravi. E credo che essi, se riscontrati, non possano non chiamare in causa anche i vertici di quel partito che oggi si affannano ipocritamente a scaricare sul capro espiatorio Lusi ogni responsabilità. E devo anche dire che ho trovato sgradevoli, allusive e vagamente ricattatorie certe uscite giornalistiche del senatore Lusi in ordine al perché il Senato dovrebbe non autorizzare il suo arresto.
Ma a me i processi piace vederli celebrare nelle aule di udienza e non sui giornali o nei talk show.
Sono allo stato, il solo parlamentare della storia repubblicana arrestato per fatti non di sangue e dopo sei mesi di orrore nella carcerazione preventiva, al carcere di Poggioreale, ho visto la Cassazione dichiarare che non sussistevano i presupposti per il mio arresto. E ho visto anche cadere il novanta per cento delle accuse rivoltemi dall’ex collega e uditore Woodcock.
Ma a Woodcock i processi non piace celebrarli nelle aule di udienza. E tra qualche mese tutti vedranno quali sono i reali obiettivi di questo magistrato.
Invece i magistrati che hanno indagato su Lusi, a me noti e da me assai stimati, hanno approfondito a lungo gli accertamenti sul senatore Lusi e sull’allegra gestione dei conti della Margherita.
E allora mi chiedo e vi chiedo: che utilità ha, a questo punto, arrestare Lusi? Qualcuno crede realmente che se non lo si sbatte al gabbio questi potrebbe malversare ancora? Se si, più che da arrestare lui, ci sarebbe da ricoverare Rutelli previa interdizione! O credete che Lusi col suo faccione potrebbe agevolmente partire per le isole lontane? O pensate che vi siano prove da inquinare? Ma se abbiamo già letto tutto sui giornali e sappiamo anche i gusti alimentari di questo signore!
E allora di cosa c’è bisogno? Forse di una bella gogna per ripulire la coscienza di qualcuno? O magari di qualche ricatto incrociato da giocare col voto dell’Aula per salvare o affondare il soldato Lusi.
Ho appena presentato una proposta di legge per limitare la carcerazione preventiva ai soli reati di sangue, mafia e terrorismo. Ho raccolto centinaia di firme. Ora direi che andrebbe abolito proprio l’istituto dell’autorizzazione all’arresto e i parlamentari trattati come tutti i cittadini. Ma civilmente come accade in altri paesi.
Lusi si faccia processare e se colpevole vada in galera. Ma da condannato e non da presunto non colpevole, quale è secondo Costituzione. E venga processato come la Costituzione prevede, da uomo libero e non con i ceppi ai polsi, come accade alla metà dei poveri Cristi detenuti nelle carceri italiane che ancora non hanno una condanna definitiva. Lo ricordino i parlamentari e ricordino l’orrore tutto italiano del carcere preventivo prima della condanna.
Altrimenti nessuno potrà dirsi migliore di Lusi. A cominciare dai senatori che voteranno a favore del suo arresto.
*Deputato Pdl