Carceri, ancora suicidi:morti due detenuti

Trovati senza vita un 34enne italiano a Trani e un 37enne rumeno a Torino. Un detenuto ha tentato di impiccarsi a mezzanotte a Vigevano

Non si placa la piaga dei suicidi in carcere: il bilancio dell'ultimo giorno del 2011 è di due morti e una tentata impiccagione. Ieri un detenuto di 34 anni di Lecce è stato trovato senza vita dagli agenti durante un'ispezione. Secondo i genitori, l'uomo non era in condizioni da poter sopportare il regime carcerario e ora chiedono maggiore chiarezza. Solo qualche ora prima, nel carcere delle Vallette di Torino, un romeno 37enne, in attesa di giudizio, si è tolto la vita impiccandosi con le lenzuola nella sua cella. E sempre con le lenzuola, un altro 37enne italiano ha provato a suicidarsi nel carcere di Vigevano, ma è stato salvato dall'agente di sorveglianza.

Secondo Eugenio Sarno, segretario generale Uil-Penitenziari, il 2011 è stato constellato da 66 suicidi e circa 1000 tentati suicidi nelle carceri, oltre a circa 430 agenti aggrediti e feriti da detenuti e circa 5400 atti di autolesionismo grave. "Questi numeri sono la cifra esatta della disperazione che alberga negli istituti di pena della Repubblica. Per questo non possiamo non apprezzare l’ulteriore richiamo del presidente Napolitano alla questione penitenziaria, con l’auspicio che l’ennesimo monito che giunge dal Capo dello Stato sia raccolto da chi detiene la responsabilità della gestione politica della Giustizia in Italia".

Per Sarno la situazione negli istituti penitenziari italiani "è ben oltre il livello di allarme rosso e non può certo essere risolta con i palliativi individuati dagli ultimi governi. Occorre una svolta vera, con riforme strutturali ed interventi che consentino l’azzeramento dell’emergenza e la pianificazione di riforme incisive".