Carceri: carenza di personale e servizi sanitari inadeguati

Carenza di personale, inadeguatezza dei servizi sanitari, sottoutilizzo delle strutture. Questi i principali problemi che affliggono le carceri del Lazio, individuati dalla Commissione sicurezza e lotta alla criminalità della Regione attraverso una serie di visite agli istituti di pena effettuate tra maggio 2006 e aprile 2007. Secondo il presidente della commissione Luisa Laurelli, «l’indulto ha ridotto l’affollamento, ma ha anche evidenziato come alcune disfunzioni siano strutturali e indipendenti dal numero di detenuti». Tra ottobre e dicembre 2006 i detenuti nel Lazio sono passati da 6.092 a 3.900. Dei 2.308 tornati in libertà, 1.433 sono italiani e 875 stranieri. Un contributo di 432mila euro è stato erogato nel 2006 a favore di cooperative sociali per il reinserimento. In aumento gli immigrati e le detenute-madri nel carcere femminile di Rebibbia.