Card delle polemiche Ecco come funziona

Nata come strumento di fidelizzazione che identifica i tifosi di un club, è diventato oggetto di polemiche sfociate negli scontri di Alzano Lombardo. È la tessera del tifoso, che racchiude i dati del titolare in un chip e serve in particolare per abbonamenti e trasferte, visto che facilita l’acquisto dei biglietti (il rivenditore può verificare tramite lettura elettronica l’identità di chi compra) e l’ingresso allo stadio avviene attraverso corsie preferenziali. Domande: 522.379. Tessere emesse: 378.455.
Possono averla tutti i supporter che ne facciano richiesta (con un modulo standard) a una qualsiasi società che la rilascia previo nulla osta della Questura competente. Non può averla chi è sottoposto a Daspo e chi sia stato condannato, anche in primo grado, per reati da stadio negli ultimi 5 anni. I club devono garantire il rilascio della tessera entro 20 giorni dalla richiesta, ma in caso di ritardi è previsto un titolo provvisorio per l’accesso allo stadio. La tessera è obbligatoria per chi sottoscrive un abbonamento e nelle trasferte per l’accesso al settore ospiti, che sarà riservato ai soli possessori della tessera. Chi non è interessato a ottenere la card potrà seguire la propria squadra in trasferta acquistando regolare biglietto, ma per settori diversi da quello ospiti. I titolari di tessera possono acquistare fino a 4 biglietti per parenti o amici.