Cardia (Consob) sentito dai Pm su Impregilo

Monza. Il presidente della Consob Lamberto Cardia è stato ascoltato per circa un’ora e mezzo dal procuratore capo di Monza, Antonio Pizzi, e dal sostituto Walter Mapelli, nell’ambito dell’inchiesta del tribunale lombardo sulla società di costruzioni Impregilo. A Cardia, secondo fonti della Procura, sarebbero stati chiesti chiarimenti su alcune espressioni utilizzate in conversazioni telefoniche intercettate con Paolo Savona, ex presidente di Impregilo, indagato a Monza insieme con l’ex amministratore delegato Pier Giorgio Romiti per falso in bilancio. Su Cardia non c’è «nessun profilo penale», riferisce la stessa fonte. Lo scorso 6 ottobre era stato interrogato anche l’ex presidente della Consob Luigi Spaventa. Il tribunale di Monza, oltre a indagare sull’ipotesi di falso in bilancio per Savona e Romiti, sta lavorando anche su una ipotesi di corruzione e turbativa d’asta sull’appalto per la costruzione del ponte di Messina, recentemente vinto dalla stessa Impregilo.