Cardia frena la Parmalat

Chiesti a Collecchio nuovi dettagli sulle cause di risarcimento

da Milano

La Consob ha chiesto a Parmalat ulteriori dettagli sulle azioni legali del gruppo alimentare e sugli eventuali impatti sul conto economico, riferiscono fonti vicine all’operazione. I dettagli delle cause legali saranno pubblicati la prossima settimana in una integrazione del prospetto informativo per la quotazione di Parmalat, che dovrebbe contenere anche i risultati del concordato. Il gruppo di Collecchio dovrebbe far ritorno a Piazza Affari il mese prossimo, dopo la chiusura lo scorso 26 agosto del voto sulla proposta di scambio tra debito e azioni, il cui esito - atteso favorevole - dovrebbe essere reso noto verso fine settimana.
L’amministrazione straordinaria di Parmalat ha presentato nei confronti delle banche, italiane ed estere, numerose azioni sia revocatorie che di risarcimento danni. Non a caso ieri la Consob ha approvato il supplemento al prospetto relativo all’ammissione alle negoziazioni presso le borse di Francoforte e Varsavia di azioni ordinarie Unicredit: il supplemento si è reso necessario per un aggiornamento sul contenzioso di risarcimento danni relativo alla vicenda Parmalat.
Secondo uno studio di Lehman Brothers, l’enterprise value di Parmalat si aggira intorno ai 5 miliardi, di cui circa la metà legato al recupero potenziale del contenzioso.