Cardia: «Occorre un sistema a tre»

Vigilanza

Una netta ripartizione delle competenze per finalità e tre sole «teste»: quelle di Bankitalia, Antitrust e Consob. La riforma del Risparmio, alla quale sta lavorando la commissione del vice ministro Roberto Pinza, dovrebbe puntare a questo risultato. «Un punto fondamentale», difficoltoso da raggiungere ma che sarebbe di grande «interesse» per il Paese: il presidente della Consob, Lamberto Cardia, torna a chiedere che si vada a un modello di vigilanza per finalità. «Una separazione netta delle funzioni è assolutamente necessaria», ha spiegato parlando al Meeting dell’Amicizia di Rimini. «Serve una ripartizione delle competenze attuata per finalità: un’autorità segue la stabilità, un’autorità la concorrenza e un’autorità la trasparenza e correttezza». Le difficoltà non mancano «ma il cammino deve essere fatto», ha aggiunto Cardia. Che, quanto al cosiddetto Super Cicr, ha rimandato ogni decisione al ministero dell’Economia».