«Cardinal Dinner» benefico del Magistrato di Misericordia

Sono già molto numerose e importanti le personalità e le aziende che hanno aderito al «Cardinal Dinner» in programma questa sera, la cena di gala che si tiene a Palazzo San Giorgio, a cura della Fondazione magistrato di Misericordia per raccogliere fondi da destinare in beneficenza. L’iniziativa sarà preceduta (alle 18) dall’inaugurazione della sede della Fondazione Magistrato della Misericordia, in via dei Giustiniani 25. Ospite d’onore dell’inaugurazione e della serata sarà Sua Eminenza il Cardinale Angelo Bagnasco, arcivescovo di Genova e presidente del Magistrato di Misericordia. Hanno confermato la loro presenza anche il ministro di Grazia e Giustizia, l’onorevole Clemente Mastella. Tra gli enti e le aziende che hanno sostenuto con convinzione l’iniziativa ci sono la Fondazione Carige presieduta da Flavio Repetto, Banca Carige guidata dal presidente Giovanni Alberto Berneschi, oltre agli istituti di credito Intesa San Paolo e Unicredit Group, le società Elah Dufour, Biancamano, oltre alla Regione Veneto, ai cavalieri di Colombo e altri.
«Con questa iniziativa - spiega in particolare Marco Simeon, Priore del Magistrato di Misericordia - cerchiamo di raccogliere denari da destinare alle attività per cui siamo nati nell’ormai lontanissimo 1419, cioè aiutare chi ne ha bisogno, cosa che non riusciamo a fare con la sola gestione del patrimonio immobiliare della Fondazione».
Per questo motivo le aziende che parteciperanno al «Cardinal Dinner» si impegnano a versare somme ingenti che possono consentire al Magistrato di Misericordia, in accordo con l’arcivescovo di Genova, di mantenere viva la tradizione che lo vede da secoli impegnato nell’elargire, più particolarmente ma non esclusivamente in occasione delle festività natalizie, denaro e sostegno ai bisognosi.
Assai significativo, al riguardo, risulta l’intervento della Regione Veneto che ha stabilito di assumersi l’onere del banqueting. A rappresentare l’ente regionale, fra l’altro, sono attese cariche «di primissimo piano».