Il cardinale Bagnasco in visita al Galliera

«Spero che anche la città intera, nel suo insieme, possa avere delle conseguenze positive dalla porpora cardinalizia del suo vescovo. Lo spero proprio». Lo ha affermato ieri mattina il neo Cardinale di Genova, Angelo Bagnasco, a margine della visita che ha compiuto all’ospedale Galliera (del quale è presidente) in occasione della festa del Patrono Sant’Andrea.
Nel suo primo incontro pubblico in veste di cardinale della città, il porporato, ricordando i giorni del Concistoro, ha affermato: «Ho sentito molto la vicinanza di Genova, dei miei sacerdoti innanzi tutto, e di tutta la gente, anche forse di tanti che non si riconoscono nella Chiesa Cattolica ma che hanno un atteggiamento di benevolenza e di simpatia verso la Chiesa e verso il suo Vescovo». «Sono molto grato e lo dirò anche nell’omelia che terrò oggi in cattedrale» ha aggiunto il cardinale Bagnasco.
Parlando dei sacerdoti della diocesi della Lanterna che negli ultimi tempi sono stati chiamati a ricoprire ruoli di punta in Vaticano ed in CEI, il cardinale ha poi aggiunto: «Come tutte le diocesi e le comunità cristiane» anche Genova «ha importanza e rilievo agli occhi della Santa Sede e del Santo Padre». «In questi ultimi anni - ha affermato - si è pescato, diciamo così, dalla comunità cristiana di Genova e questo è motivo di onore e di fiducia ulteriore, di gratitudine, di maggiore responsabilità verso la Chiesa e verso la comunità italiana».
«Sono molto contento - ha spiegato - anche se adesso dobbiamo stringere i ranghi perchè abbiamo avuto queste fuoriuscite ma di cui siamo molto grati al Santo Padre». Il neo Cardinale ha poi parlato della sua visita odierna al reparto di Neonatologia dell’istituto affermando che «la visita agli albori della vita nascente è motivo di gratitudine e di speranza per la città (...)
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