Il cardinale «confessa» al liceo la sua «simpatia per le donne»

Innocente o irriverente? Semplicemente naturale. La domanda arriva improvvisa e fa forse arrossire più i professori che non colui che si trova, un po’ a sorpresa, a dover rispondere: «Ma lei si è mai innamorato di una donna»? Il diretto interessato è il cardinale Angelo Bagnasco, presidente della Cei, arcivescovo di Genova. I dietrologi sono liberi di vedere nella domanda qualsiasi malizia, ma lui li anticipa e risponde con la semplicità di sempre, «confessando» che ai tempi delle medie qualche sentimento c’è stato, ma nulla più di una «simpatia».
Davanti agli studenti del liceo King, Bagnasco non si scompone: «Nella scuola media mi sono accorto di una simpatia nei confronti del mondo femminile. Erano gli anni ’50 e frequentavo una scuola mista». Neppure il tempo per quel ragazzo poco più che bambino, di approfondire il sentimento. «Quella simpatia è rimasta così - aggiunge il cardinale - perché sono entrato in seminario e ho fatto la mia strada». Una strada che lo ha portato a festeggiare ieri i tredici anni di ordinazione vescovile.