Il cardinale «Pochi fondi siamo allo stremo»

Un drammatico allarme è stato lanciato nei giorni scorsi dal cardinale Angelo Bagnasco circa la situazione delle scuole cattoliche con particolare riferimento a quelle materne. Aprendo i lavori del consiglio episcopale permanente, Bagnasco ha rilevato che le «scuole cattoliche sono allo stremo» e che serve anche l’aiuto delle Regioni. La Cei aveva di recente polemizzato con il governo a causa di un emendamento che tagliava in modo significativo i fondi alle scuole cattoliche. Successivamente l’Esecutivo aveva reintrodotto buona parte di questi fondi nella legge finanziaria, anche se la loro destinazione, cioè quale tipo di scuole, se pubbliche o parificate, non era stata definita con certezza. Bagnasco ha spiegato che la Chiesa non rivendica nulla per sé dal punto di vista economico. Il cardinale ha spiegato che ora «si decidono a chiedere qualcosa, che è comunque poco rispetto al molto che spenderebbe lo Stato se svolgesse il servizio».