Carfagna dal gossip alla Procura

Dal gossip alla Procura. Dopo aver invaso le pagine dei giornali la settimana scorsa, tra annunci di dimissioni dal Pdl, voci di un presunto flirt con il colonnello finiano Italo Bocchino, gli insulti con Alessandra Mussolini e lo strappo apparentemente ricucito solo grazie alla mediazione del Cavaliere, per Mara Carfagna è arrivata la convocazione dai magistrati di Napoli. Il ministro per le Pari Opportunità è stata sentita ieri dai quattro magistrati Giuseppe Narducci e Alessandro Milita, Henry John Woodcock e Francesco Curcio della Procura di Napoli su due inchieste che riguardano il segretario regionale del Pdl Nicola Cosentino: la prima sui presunti legami dell’ex sottosegretario all’Economia con il clan dei Casalesi, la seconda sugli appalti per l’eolico. Contro Cosentino, suo «nemico giurato» in Campania assieme al presidente della Provincia di Salerno Edmondo Cirielli, la Carfagna nei giorni caldi della polemica sui rifiuti aveva ipotizzato una gestione affaristica del partito in Campania e dei presunti legami tra la politica e la cosiddetta P3.