Carfagna: «Idea apprezzabile» Perplessità nel Pd

L’emendamento al pacchetto sicurezza sul tema della prostituzione ha scatenato molte polemiche politiche. Il Ministro per le Pari opportunità Mara Carfagna annuncia che il governo esprimerà una «posizione condivisa» dopo una «riflessione seria». «Lo spirito dell’emendamento è apprezzabile perché tende a combattere la prostituzione, un fenomeno grave che utilizza il corpo delle donne e spesso degenera in schiavitù».
Contrario alle polemiche anche il presidente dei senatori leghisti Federico Bricolo: «L’obiettivo è chiaro: gli stranieri, clandestini o regolari, che vivono nell’illegalità e alimentano la criminalità devono essere espulsi siano essi piccoli o grandi spacciatori, sfruttatori o prostitute. La polemica dunque è fuori luogo». Fortemente critica è invece la capogruppo del Pd in Senato, Anna Finocchiaro: «Pensare di risolvere il problema della prostituzione attraverso l’espulsione delle prostitute, dimostra che si vuole correre dietro all’umore e alla “pancia” del Paese» e condanna la proposta che «sa di demagogia e propaganda». Le fa eco Barbara Pollastrini, anche lei Pd, e ministro delle Pari opportunità nell’ultimo governo Prodi: «Nella lista di proscrizione non poteva mancare la prostituzione. La logica è indicare il nemico, scaricare su di esso ogni colpa e punire». Poi raddrizza il tiro: «Io non sono per lasciare le cose come stanno, ma bisogna distinguere la prostituzione coatta, frutto di schiavitù e sfruttamento, e la prostituzione per scelta».