Cari cuginastri, tanti «magari» ma quello che vi manca è la Fede

È una cosa che non si vince con le classifiche

Cari «cugini», sarà perché è Natale, sarà perché siamo tutti più buoni, ma quanti cugini ho scoperto di avere, che fanno a gara perchè si dica con chiarezza che loro sono miei, nostri cugini?! E va bene, dai, proprio perchè ci tenete tanto ad essere tali, per Natale mi sento di insegnarvi qualcosa che proprio Voi non conoscete. Non prendetevela se mi innalzo un po’ sopra di voi e vi spiego, in fondo (e su questo non penso abbiate nulla da ridire) sono molto più vecchia di Voi. Magari Voi avrete vinto di più negli ultimi 50 anni, magari Voi avrete avuto Presidenti migliori dei nostri, magari avrete avuto giocatori più forti dei nostri, magari (addirittura) qualche volta avrete staccato più abbonamenti di noi (suvvia è Natale, questa ve la concedo), ma cari cuginastri, quello che Vi manca totalmente è la Fede.
La Fede è qualcosa che non si vince con le classifiche, non ve la comprano i vostri grandi presidenti, non ve la donano i vostri fuoriclasse e, non illudetevi, non ve la porta nemmeno Babbo Natale. La Fede si ha dalla nascita, l'amore per i colori rossoblù è qualcosa di innato, di inspiegabile. Per cui non affannatevi tanto a cercarla perché non l'avete e basta. Neppure se insistete nel rivendicare la vostra parentale con noi, neppure così la potrete trovare. Non patiteci, cari cuginastri e ricordatevi: Signori si nasce, Genoani pure. io modestamente la nacqui.
Buon Natale a tutti, parenti e non.