«Cari giocatori, raccogliete caffè»

Al rientro in patria dopo un mondiale fulmineo e deludente - con tre sconfitte in tre partite - il Costa Rica è stato accolto con ben poca comprensione dai suoi tifosi. Dopo l’atterraggio all’aeroporto di San José, il bersaglio numero uno è stato il ct Alexandre Guimaraes, brasiliano naturalizzato, sulla panca dei «Ticos» dal maggio 2005. Ma il cartello più gustoso, esibito da un anziano camionista, era destinato ai giocatori: «Si cercano raccoglitori di caffè. Unico requisito richiesto: non avere vergogna».