Cari uomini, andiamo tutti pancetta in fuori

di Marco Lombardo

Meno male che esiste Zach Miko, perché noi di un certo genere finalmente possiamo sperare nella rivincita. Noi, per intenderci, saremmo quelli delle maniglie dell'amore, che poi le chiamano così per consolarci un po' davanti all'evidenza. Sì, certo, magari trovi pure quella che ti dice «ma tu sei anche alto», ed in effetti per qualche attimo ci credi pure, gongolandoti persino. Però lo specchio non inganna e il profilo neppure, soprattutto quando ti fotografano all'improvviso e tu non hai fatto in tempo a girarti. E quando poi ti capita di passare nei pressi di una bilancia, ti giri dall'altra parte per continuare a tradire te stesso. Finora però, perché adesso c'è appunto lui: Zach Miko. Che è diventato il nostro mito assoluto, è non è solo questione di cambiare una consonante. Per anni - per dire - abbiamo assistito al giusto affermarsi del fenomeno curvy, perché vedere sfilare certi manici di scopa faceva venire solo rabbia. E perché le ragazze vere non sono così, solo che a forza di suggerire vestiti taglia SSS poi c'erano quelle che andavano avanti ad insalate rovinandosi la vita. Viva le curvy, dunque. Ma a noi curvy ci aveva mai pensato qualcuno? Infatti: provate voi a mettervi davanti alla vetrina di un negozio da uomo con quei manichini sexy a cui cascano perfino i pantaloni. Ecco: quando li mettiamo noi, quei pantaloni, casca qualcos'altro. Sempre che li troviamo della taglia giusta. E soprattutto sempre che li troviamo senza l'odiosissima «vita bassa»: ma scusate, che vita è quella?

Così finalmente arriva Zach Miko, che praticamente è il primo modello oversize ingaggiato dalla IMG Models, ovvero la fabbrica di superstar della passerella. Lui che era stato già scelto da target per una campagna in cui gli uomini erano quelli veri, ovvero oltre quota 50 di girovita, e che rappresenta una divisione specializzata chiamata Brawn che si traduce in un messaggio (per noi) rassicurante all'umanità: «È un messaggio positivo che riguarda i corpi e la diversità di taglia. Cosa rilevante non solo tra le donne ma anche tra gli uomini ed era ora di affrontare la cosa e provi rimedio».

Naturalmente Zach non è l'unica soluzione del problema di noi diversamente tagliati: esistono per dire una (necessaria) corretta nutrizione e qualche chilometro di corsa. Però poi quando incontri quelli magri magri al parco che si affannano rincorrendo l'eterna giovinezza e ti dicono pure che «correre fa aumentare le endorfine: è come mangiare il cioccolato», a te viene solo voglia di continuare a mordere la tua tavoletta: ci si mette di meno e si fa meno fatica. Loro ovviamente ti guardano male, tu che sei così curvy. Ma tu sai che a perderci ora sono loro. Perché diciamolo: loro non assomiglieranno mai a Zach Miko.